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ACT4TECH

Polo Diffuso di Innovazione Tecnologica per la Diagnosi di Patologie Trasmissibili e Non Trasmissibili

Budget: € 5.124.450

Data inizio: 01.06.2026
Data fine: 31.05.2029
ACT4TECH

Negli ultimi anni, il progresso della medicina ha conosciuto un’accelerazione significativa grazie all’integrazione tra diagnostica avanzata e medicina personalizzata, due ambiti che rappresentano attualmente i pilastri di un nuovo paradigma - la c.d. “Medicina delle 4P”.  Al centro di questa trasformazione vi è il principio secondo cui ogni individuo presenta un profilo unico, determinato da fattori genetici, biologici e ambientali, che rende imprescindibile l’adozione di approcci diagnostico-terapeutici individualizzati. In tale contesto, si rende sempre più necessario lo sviluppo e l’impiego di metodologie diagnostiche ad alta risoluzione, in grado di operare a livello molecolare e cellulare, supportate da tecnologie emergenti in continua evoluzione, come la genomica, la proteomica, la metabolomica e l’intelligenza artificiale applicata alla bioinformatica. L’attenzione si sta progressivamente spostando verso la diagnosi precoce e la definizione di strategie terapeutiche personalizzate, soprattutto in relazione a patologie ad alta complessità biologica che spesso presentano marcatori molecolari distintivi e richiedono un approccio clinico su misura, basato su evidenze molecolari e dati omici. In Italia, e in particolare nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno, sono presenti competenze scientifiche, tecnologiche e infrastrutturali di alto livello nei settori della genomica, della biologia cellulare e della bioinformatica. Questi ambiti rappresentano asset strategici per lo sviluppo di soluzioni innovative in campo sanitario. Tuttavia, tali risorse risultano spesso poco aggregate, distribuite in modo non omogeneo sul territorio e sottoutilizzate a causa della mancanza di coordinamento nell’accessibilità e strategie comuni di sviluppo e crescita delle piattaforme tecnologiche. Alla luce di ciò, diventa prioritario avviare un processo strutturato di integrazione e valorizzazione di queste eccellenze, al fine di ridurre la frammentazione del parco tecnologico infrastrutturale già disponibile nel Sud Italia e contribuire alla riduzione del divario territoriale e allo sviluppo sostenibile e inclusivo dell’intero sistema nazionale della ricerca e dell’innovazione a supporto della diagnostica.

Attraverso la creazione di un polo diffuso di innovazione tecnologica  nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno,  ACT4TECH si propone come attuatore di un processo strutturato di integrazione e potenziamento delle competenze tecnico-scientifiche ed infrastrutturali di 13 enti di ricerca pubblici e privati, con il coinvolgimento di 17 Unità Operative. Ciò sarà possibile attraverso:

  • la creazione di una rete di infrastrutture moderne e condivise, competenze multidisciplinari e piattaforme interoperabili in grado di gestire, analizzare e interpretare grandi volumi di dati biologici complessi, 
  • il potenziamento di infrastrutture esistenti presso le U.O. coinvolte, 
  • la creazione di un portfolio di servizi ad alto contenuto tecnologico nel campo della diagnostica molecolare e cellulare, 
  • la valorizzazione del capitale umano operante presso le 17 U.O coinvolte nel progetto ACT4TECH.

Il progetto ACT4TECH è strutturato in 3 Work Packages (WP)

  • WP1 - ACT4TECH-CODIP comprende attività di coordinamento e promozione del Polo Diffuso di Innovazione Tecnologica che la Fondazione INF-ACT, capofila dei progetti ACT4, intende implementare per assicurare il raggiungimento degli obiettivi e target di progetto.
  • WP2 - ACT4TECH-OMICS  affronterà la sfida dell’integrazione dei dati multi-omici, mettendo a disposizione del Polo Diffuso di Innovazione Tecnologica ACT4TECH strumenti standardizzati, interoperabili e clinicamente applicabili. L’obiettivo è promuovere l’adozione di modelli di medicina delle 4P. L’implementazione delle attività proposte all’interno del WP2 permetteranno di (i) potenziare le infrastrutture fisiche e digitali, attraverso l’upgrade delle tecnologie di frontiera per la genomica, la trascrittomica, la proteomica e la metabolomica, integrate con sistemi di gestione e storage ad alte prestazioni (HPC, cloud ibrido, architetture distribuite), (ii) strutturare l’offerta di servizi omici e bioinformatici ACT4TECH, al fine di generare impatto economico, sociale e scientifico sul territorio, (iii) Contribuire all’aumento delle interazioni, delle collaborazioni e della massa critica scientifica a livello territoriale e nazionale, attraverso ad esempio la costituzione di una rete omica interconnessa, con particolare attenzione al consolidamento delle biobanche e delle reti cliniche locali, la promozione del trasferimento tecnologico verso le aziende sanitarie e le PMI biotech,  dello sviluppo di progetti collaborativi su scala nazionale ed europea, e di iniziative di formazione tecnica e aggiornamento professionale.
  • WP3 - ACT4TECH-CELLTECH mira a mettere a sistema e potenziare piattaforme tecnologiche per la diagnostica cellulare avanzata applicate alle malattie comunicabili e non comunicabili, pienamente conformi ai principi della medicina delle 4P. Il il WP3 mira inserire nel Polo Diffuso di Innovazione Tecnologica infrastrutture in grado di passare dalla progettazione molecolare alla produzione, dalla caratterizzazione su scala nanometrica alla validazione su modello preclinico fino alla sperimentazione in contesti clinici reali. L’attività cerca di rispondere alla crescente domanda, a livello nazionale e internazionale, di dispositivi diagnostici innovativi, altamente integrati e miniaturizzati.

ACT4TECH mira a generare un impatto sistemico sul settore R&I e della salute attraverso la creazione di un Polo diffuso di innovazione tecnologica per la diagnostica molecolare avanzata. 


Realizzato con il contributo dell'Unione Europea nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 (PN RIC 21-27), Avviso DD 307 del 18/03/2025, Azione 1.1.3b Sostegno alla validazione e messa in rete di forme di aggregazione che aiutino la contaminazione tra i soggetti del sistema della ricerca

Istituzioni coinvolte

Consiglio Nazionale delle Ricerche Università degli Studi di Salerno Istituto Nazionale Tumori di Napoli Fondazione "G. Pascale" Università degli Studi di Cagliari Università degli Studi di Napoli "Federico II" Università degli Studi di Catania Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" Genomix4Life S.R.L. Centro di Ricerca Genomica per la salute CRGS scarl Università della Calabria Università degli Studi della Campania "L. Vanvitelli" Università degli Studi di Messina Università Magna Græcia di Catanzaro Fondazione Telethon ETS

Ricercatori coinvolti

Federico Forneris

Federico Forneris

Coordinatore

Fondazione INF-ACT

Leggi profilo

Laureato in Chimica, indirizzo Chimico Fisico all’Università di Torino nel 2002, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Biomolecolari di Base ed Applicate (Università di Pavia e IUSS) nel 2007, dove ha proseguito come postdoc per un ulteriore anno. Da inizio 2009 a fine 2013 ha lavorato come postdoc in biologia strutturale presso il Bijvoet Centre for Biomolecular Research, Università di Utrecht (Paesi Bassi), prima di avviare il proprio laboratorio di ricerca indipendente ritornando in Italia presso l’Università di Pavia, Dipartimento di Biologia e Biotecnologie, grazie al Career Development Award della Fondazione Giovanni Armenise-Harvard e al Programma per il Rientro dei Cervelli "Rita Levi-Montalcini" del MUR. Da Agosto 2023 è Professore Ordinario di Biologia Molecolare presso l’Università degli Studi di Pavia. Nei 10 anni di attività da Principal Investigator, ha conseguito importanti finanziamenti per la ricerca da numerose realtà nazionali e internazionali, e pubblicato numerosi articoli su riviste scientifiche di alto profilo. La sua attività di ricerca si focalizza sulla caratterizzazione di sistemi macromolecolari extracellulari mediante tecniche biochimiche, biofisiche e strutturali.

Dal 2022 è Presidente della Fondazione INF-ACT.

Fornerislab Website

Giovanna Marchese

Giovanna Marchese

WP2 Leader

Genomix4Life

Leggi profilo

Biologa molecolare laureata con lode, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Medicina Molecolare presso l'Università di Siena e un Master universitario di II livello, con lode, in Innovazione e Ricerca nelle Scienze della Salute  indirizzo Genomica e Bioinformatica  presso l'Università di Salerno. È co-fondatrice di Genomix4Life S.r.l., dove ricopre i ruoli di R&D Manager e Director NGS Laboratory, oltre a essere membro del Consiglio di Amministrazione. Fa inoltre parte del Comitato Scientifico del Centro di Ricerca in Genomica per la Salute (CRGS), contribuendo alla definizione delle strategie scientifiche e allo sviluppo di programmi di ricerca traslazionale. Vanta oltre dieci anni di esperienza nel settore della genomica avanzata e delle tecnologie di sequenziamento di nuova generazione (NGS), con competenze nella progettazione, nel coordinamento di progetti di ricerca e nel trasferimento tecnologico. È esperta nell'impiego delle principali piattaforme di sequenziamento e nelle applicazioni di genomica, trascrittomica, epigenomica, metagenomica, single-cell e spatial transcriptomics, nonché nelle relative analisi bioinformatiche. Autrice di oltre 50 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed, contribuisce allo sviluppo di metodologie innovative e di servizi ad alto contenuto tecnologico per la medicina di precisione, favorendo il trasferimento delle più avanzate tecnologie genomiche dalla ricerca alla pratica clinica

Alessandro Giuffrè

Alessandro Giuffrè

WP3 Leader

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Leggi profilo

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Assunta Borzacchiello

Assunta Borzacchiello

WP3 Co-Leader

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Leggi profilo

Assunta Borzacchiello ha conseguito la laurea con lode in Ingegneria Chimica e il dottorato di ricerca in Tecnologie dei Materiali presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. È stata ricercatrice presso il QMWC, University of London, nel 1996 e presso la University of Connecticut, USA, nel 1997. Dal 2002 al 2011 è stata docente di Biomateriali presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e, nel 2018 e 2019, Visiting Professor presso la McGill University, Canada. Attualmente è Dirigente di Ricerca presso IPCB-CNR. È stata PI e PI per IPCB-CNR di numerosi progetti finanziati a livello nazionale e internazionale, tra cui i progetti PNRR INF-ACT, finanziato dal MUR, e PRESTO, finanziato dal Ministero della Salute. La sua attività di ricerca riguarda la progettazione e lo sviluppo di materiali biomimetici, multifunzionali e nanostrutturati per l’ingegneria tissutale, la medicina rigenerativa, il drug delivery e la nanomedicina. Particolare attenzione è dedicata alle interazioni cellula-materiale e ai modelli avanzati in vitro, inclusi organoidi e sistemi organ-on-chip. Si occupa inoltre di rigenerazione polmonare e materiali antimicrobici, con competenze in microfluidica, reologia e microreologia.

È autrice di oltre 120 pubblicazioni peer-reviewed e ha un h-index di 43 (Scopus).